25/01/14

LXXI. Il secondo comandamento

Fedeli lettori di Uroboria, buongiorno. Possa il Signore illuminare il vostro cammino e guidare tutte le vostre scelte. Stamattina, come di consueto, abbiamo ascoltato la rassegna stampa di Padre Livio su Radio Maria, lasciando che la sua voce ci irradiasse il cuore di luce; ah, che gioia prendere parte insieme a lui al «caffeino mattutino» e ascoltare l'aforisma cristiano del giorno! Subito dopo siamo andati in parrocchia a pregare insieme alle beghine del quartiere, senza lasciarci scappare l'occasione di confessare i nostri peccati a Don Marsilio (non avevamo alcun diritto di rubare i Ferrero Rocher all'addio al celibato di nonno Arduino): con una simile disposizione di corpo e spirito, possiamo trattare insieme a voi una delle più oscure piaghe sociali dei nostri tempi, cioè la bestemmia. Atto funesto, gesto infame, voce di Satana, la bestemmia fa piangere Gesù e impedisce all'umanità di oltrepassare i cancelli del Paradiso... Oh!, ci vorrebbero norme ben più severe per punire coloro che oltraggiano il Suo Santo nome; altro che decreto legislativo 507, talmente blando che, più che far desistere, sembra piuttosto invitare alle bestemmie più gravi e atroci.
Manifesto affisso sulla lapide di Germano Mosconi in oc-
casione del primo anniversario della sua scomparsa
Ecco a voi come ci si comportava, un tempo, nei confronti di coloro che osavano spernacchiare il nome di Dio: grazie a Marc'Antonio Savelli (Modigliana, XVII secolo), che ci ha tramandato una Pratica universale del diritto penale toscano (nella nostra versione di riferimento stampata nel 1697 a Venezia), possiamo venire a conoscenza delle sanzioni di una volta contro la bestemmia. Allora sì che si prendevano provvedimenti seri!
Chiediamo ufficialmente a Beppe Grillo di indire un referendum per reintrodurre il taglio della lingua come sanzione disciplinare nei confronti di chi osa imprecare, sia in pubblico che tra le mura domestiche; e che siano dati alle fiamme coloro che si astenessero dal denunciare i malfattori. Nella speranza che il Movimento 5 Stelle, l'unico non-partito dei cittadini, possa dar voce alle nostre inquietudini. Oh!, adesso è ora di andare: sta per cominciare “Alzati e cammina” su Radio Vaticana. Voi, nel frattempo, leggete e meditate. Iddio vi benedica!

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Contrariamente a quanto afferma la tradizione agiografica, si dice che San Se-
bastiano fu martirizzato dopo avere a lungo bestemmiato i suoi colleghi in se-
guito a una sconfitta a Pro Evolution Soccer. Adirato, il Signore disse: "Lo am-
metterò certamente in Paradiso accanto ad Agostino e Girolamo, ma prima vo-
glio vendicarmi."

§. B E S T E M M I A 
Beſtemmia verſo Dio, la Vergine, o Santi, ſi puniſce tanto ne' maſchi, che nelle femmine per la prima volta in lire 200. e perforazione della lingua, e priuazione degli vfizi per ſei meſi, dal dì della ſentenza, la ſeconda volta in lire 300. amputazione della lingua, e priuazione di tutti gli vfizi per vn'anno [1], la terza, e la quarta volta doppo le dette dichiarazioni in lire 500. e ſcopa, ſu l'aſino per i luoghi pubblici [2], e conſueti con perforazione della lingua, & anni dua di Galera. E quelli, che auanti alcuna di dette condennazioni [3], o dopo aueſſero fatto abito nella [4] beſtemmia, o vſaſſero beſtemmie enormi, e notabili con detti, o fatti contro Figure, o Immagini di Dio, Verginè [5], o Santi poſſono eſſer condennati in quelle maggiori pene fino alla morte incluſiuè [6], che parrà al retto arbitrio del Giudice, e Giudici s'intendono tutti li Magistrati, e Rettori, che hanno mero, e miſto imperio ſeruata la preuenzione. Bando ſopra la Beſtemmia delli 8. Luglio 1542. Statuto Fiorentino lib. 3. Rub. 38. ma preuale detto Bando come poſteriore.
[…]
Beſtemmia è il più enorme, e graue delitto, che ſi poſſa commettere per riſultare in diſpregio dell'infinita bontà di Dio, ſua Madre, e Santi, da' quali ſi riceuono tanti continui benefizi, … [7]
Beſtemmia come ſi puniſca conforme a varie conſtituzioni di più luoghi, Concilio Lateranenſe, e di ragione ciuile, e Pontificia, o Canonica, vedi … doue aſſeriſce che ſi puniſsca ad arbitrio del Giudice ſecondo la qualità de'caſi, luoghi, & e perſone, e che quando è atroce, o ſi tratta di beſtemmiatore abituato la pena ſi eſtenda ſino alla morte, ſi come anco dalle leggi Imperiali è impoſta tal pena della morte, chi ſi poſſa dir'abituato, & altro, vedi …
[…]
Beſtemmia diceſi ogn'ingiuria, o maldicenza contro Dio, o Santi, & ogni volta che ſi detrae qualche attributo alla Diuinità, o ſe gli attribuiſce quello che non le conuiene, o in altro modo ſi traſparla [8] di dio, della Santiſſima Vergine, o Santi, o ſi ricordano con diſprezzo i loro membri pudendi, di che vedi …
Beſtemmia non ſi reputa il dire al Corpo, o Sangue di Dio, o al Corpo di Chriſto, quando tali parole ſi proferiſscono da perſona Idiota, che sà diſtinguer le perſone della Santiſſima Trinità, ſi deue nondimeno per l'[i]rreuerenza di tal parlare punire con pena ſtraordinaria, ſi come ſi deue punire con la pena ordinaria, e come beſtemmia ſe fuſſero proferite da perſona ſcientifica [9], che voleſſe attribuire il Corpo, o Sangue a Dio come eterno Padre, diſtinguendolo da Dio creato, e Criſto [10] nato dalla Beatiſſima Vergine, …
Beſtemmia ſi commette non ſolo con le parole, ma anco con fatti da quelli che per diſprezzo lacerano, feriſcono, o in altro modo ſporcano, o deturpano l'Immagini, o Croce del noſtro Saluatore, o della Beatiſſima Vergine, o d'altri Santi, e ſi punisce ad arbitrio del Giudice anco con la pena dell'vltimo ſupplicio, ſecondo le qualità de'fatti, e delle perſone, …
Note 1. sic. 2. In altre parole, lo sventurato bestimiatore veniva fatto salire a forza su un asino e portato in giro per la pubblica piazza, mentre gli esecutori della pena lo “accarezzavano” con delle scope. Cfr. Mellini, Ricordi intorno ai costvmi: azioni, e governo del sereniss. gran duca Cosimo I, Firenze, 1820 p. 122. Sì, ci piace fingere di lavorare seriamente. 3. condanne. 4. dopo che si fossero abituati. 5. sic. 6. compresa la morte. 7. Abbiamo omesso, qui e nei paragrafi successivi, la citazione di un'infinita serie di trattati legislativi sulle bestemmie, leggi, codici, codicilli et cetera, ritenendo che, per quanto santa e nobile sia la materia, a nessuno possa interessare. Casomai ci fossimo sbagliati scriveteci: provvederemo a farvi avere una corposa bibliografia. 8. si sparla. 9. se fossero dette da studiosi, uomini di scienza. 10. sic.

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Non smetteremo mai di ripeterlo: si stava meglio quando si stava peggio, anche a costo di essere retorici. Orsù, andate tutti in pace nel Sacro Cuore di Gesù e difendeteNe il nome contro i seguaci del diaulo, sempre più numerosi e forti in questi tempi bui; ma soprattutto: quando sbattete il mignolo del piede contro uno spigolo del vostro comodino, per carità, serratevi la lingua! Dio vede e sente ogni cosa...

2 commenti:

  1. Mi serve il parere di un esperto: "Dio t'assista", senza l'apostrofo, è una bestemmia?

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