01/02/12

XXXI. Graditi ritorni


Siamo già al principio di un nuovo mese. Il tempo scappa letteralmente via, signori, come un’incessante pioggia d’autunno che sgretola le foglie sul selciato. Gennaio ci ha salutato con il grande freddo – almeno qua a Grosseto –, prima di dare di nuovo la parola al nostro poeta di San Gimignano. Fate silenzio, per cortesia.

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Ennesimo volo d'uccello sopra San Gimignano, rustico paese
che domina spocchiosamente la Val d'Elsa. Scusate, abbiamo
perso l'ispirazione circa trenta post or sono

DI FEBBRAIO

E di febbraio vi dono bella caccia
di cerbi, cavrïuoli e di cinghiari,
corte gonnelle con grossi calzari,
e compagnia che vi diletti e piaccia;

can da guinzagli e segugi da caccia,
e le borse fornite di danari,
ad onta degli scarsi e degli avari,
o chi di questo vi dà briga e ’mpaccia1;

e la sera tornar co’ vostri fanti
carcati della molta selvaggina,
avendo gioia ed allegrezza e canti;

far trar del vino e fummar la cucina,
e fin al primo sonno star razzanti2;
e poi posar3 infino alla mattina.
__________
1. infastidisce.   2. brilli.   3. dormire.

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Possano i vostri carnieri abbondare di selvaggina, le cantine straripare di vino buono e gli amici vostri esser sempre lieti di farvi scroccare passaggi e sigarette (sì, ci piace Max Gazzè). Appuntamento al prossimo post!

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