24/08/11

XI. La vita è un party



Buondì! Proseguiamo, indefessi, il nostro lavoro di divulgazione, portandovi a conoscenza di una poesia di Lorenzo de’ Medici detto il Magnifico (1449-1492), peraltro famosissima: è la Canzona di Bacco, gioioso invito a godere delle grazie del presente, in spregio alla caducità del tempo e al pessimismo storico (concetto un tantino postumo rispetto al tempo di pubblicazione della poesia, direte voi; ma non facciamo caso a inezie del genere). Buona lettura, baby!

***

Canzona di Bacco

Quant’è bella giovinezza
che si fugge tuttavia1!
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Quest’è Bacco e Arianna,
belli, e l’un dell’altro ardenti:
perché ’l tempo fugge e ’nganna,
sempre insieme stan contenti.
Queste ninfe e altre genti2
sono allegre tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Questi lieti satiretti
delle ninfe innamorati
per caverne e per boschetti
han lor3 posto cento agguati:
or da Bacco riscaldati,
ballon, salton tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Queste ninfe anche hanno caro
da lor essere ingannate:
non può far a Amor riparo4
se non gente rozze e ’ngrate5.
Ora insieme mescolate
suonon, canton tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Questa soma che vien drieto
sopra l’asino, è Sileno:
così vecchio è ebbro e lieto,
già di carne e d’anni pieno:
se non può star ritto, almeno
ride e gode tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Mida vien drieto a costoro:
ciò che tocca, oro diventa.
E che giova aver tesoro,
s’altri poi non si contenta?
Che dolcezza vuoi che senta
chi ha sete tuttavia?
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Ciascun apra ben gli orecchi:
di doman, nessun si paschi:
oggi siàn6, giovani e vecchi,
lieti ognun, femmine e maschi:
ogni tristo pensier caschi;
facciam festa tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Donne e giovinetti amanti,
viva Bacco e viva Amore!
Ciascun suoni, balli e canti!
Arda di dolcezza il core!
Non fatica, non dolore!
Ciò c’ha a esser, convien sia7.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

__________
1. continuamente.   2. I satiri.   3. Cioè alle ninfe.   4. non ci si può difendere da Amore.   5. Nel senso di ‘prive di grazia’.   6. Leggi ‘esistiamo ora, nel presente’.   7. Quello che deve succedere, succederà.

***

Avete letto con attenzione la penultima strofa? E allora perché siete ancora là, calcolatrice alla mano, cercando di razionalizzare il vostro misero stipendio, in modo da arrivare alla fine del mese senza dover firmare cambiali? Fate come noi: spendete e spandete in gozzoviglie e partite a minigolf. Ci pensano poi le mamme a ricaricare la paghetta settimanale.
Che generazione di falliti…

Nessun commento:

Posta un commento