15/08/11

9. Su Pasquino e compagnia bella

La statua di Pasquino (Roma 2009)

Noi festeggiamo così il Ferragosto: regalandovi un paio di sublimi “pasquinate” indirizzate a quell’abominevole universo di ipocrisia che è la Chiesa. Se volete saperne di più sulla statua di Pasquino e sul suo immaginario interlocutore, il buon Marforio, cliccate qua; i curatori, quest’oggi, non sono in vena di preamboli.

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PER LA CHIUSURA
DEL CONCILIO DI TRENTO

[Marforio]   Dopo tanto scalpore / che s’è levato a Trento; / Pasquin, che s’è concluso?
[Pasquino]   Come piacque al Signore / restammo al mille e cento; / tutto secondo l’uso.
[Mar.]   Ma dunque…? La riforma?
[Pas.]   Zitto; pare che dorma.


CONTRO PAOLO IV

Figli, meno giudizio
e più fede comanda il Sant’Uffizio.
E ragionate poco:
ché contro la ragion esiste il foco.
E la lingua a suo posto,
ché a Paolo quarto piace assai l’arrosto.


Prima di lasciarci, sappiate che ogni promessa è debito, ragion per cui…

Per li costipati, stitici, e che non orinano [1]

Togli spinacci, … con pochi finocchi, petrosello e borraggine et malve, bene lavate: fa’ bollire, poi le trita e metti a cocere con carne di castrone. Anch’è caulo lassativo per infermi. Togli cauli di pastino e mettili nel brodo dove sia stato cotto il cappone, e cocili bene e mettivi poco sale. Anche nei dì di digiuno togli cauli di pastino con finocchi, e cocili con oglio, latte e zaffarano.
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1. Dal Libro della Cocina (1300-1400 e.v.). Cfr. il precedente post, ammesso che tu non sia Lapo Dini, unico lettore attestato fino a questo momento.

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Spero che possa aiutare qualcuno. Alla prossima!

Aggiunta postuma: avete idea di quanto tempo ci voglia per impaginare decentemente un intervento di media lunghezza? Vi assicuro che è una via crucis. Dico questo affinché vi prostriate al mio cospetto e mi rendiate grazie come merito per la mia spossante attività di divulgazione. Oro, incenso e mirra sono sempre ben accetti.

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